
Il progetto “Cloruro Ferrico”, sviluppato presso lo stabilimento di Saline di Volterra (PI), rappresenta un modello virtuoso di economia circolare. Grazie a un processo industriale altamente efficiente e sostenibile, Altair Chemical utilizza l’acido cloridrico esausto derivante dal decapaggio dell’acciaio come materia prima seconda per la produzione di cloruro ferrico e ferroso di elevata qualità. Questa soluzione consente di recuperare e valorizzare i residui industriali, trasformandoli in un prodotto essenziale per il trattamento delle acque potabili e reflue.
L’innovazione alla base di questo progetto è frutto della collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Università di Pisa e di una stretta partnership con un’acciaieria situata a soli 80 km dallo stabilimento di Saline. Questo modello a filiera corta riduce significativamente i trasporti e le emissioni, migliorando ulteriormente la sostenibilità del processo produttivo. Inoltre, l’impiego dell’acido esausto consente di diminuire fino al 25% il fabbisogno di materia prima ferrosa, riducendo l’impatto ambientale dell’intera catena produttiva.
Il cloruro ferrico ottenuto da questo processo è conforme alla norma UNI EN 888:2023 e possiede un elevato grado di purezza, rendendolo idoneo non solo per il trattamento delle acque reflue, ma anche per la potabilizzazione delle acque destinate al consumo umano. Questo aspetto conferma l’efficacia del modello circolare adottato, che trasforma un rifiuto industriale in una risorsa preziosa per la collettività.
Per questa innovativa progettualità, Altair Chemical, divisione cloro-alcali di Esseco Industrial, è stata premiata tra le 10 migliori aziende italiane nella categoria Economia Circolare del Premio per lo Sviluppo Sostenibile a Ecomondo 2024. Questo riconoscimento attesta l’impegno dell’azienda nel coniugare innovazione e rispetto per l’ambiente, rendendola un punto di riferimento nel trattamento delle acque e nella riduzione dell’impatto ambientale.
L’approccio aziendale si basa sulla convinzione che l’innovazione e la collaborazione con enti di ricerca e università siano fondamentali per la sostenibilità del settore. Da tempo, infatti, è stato intrapreso un percorso volto alla riduzione dell’impatto ambientale delle produzioni, attraverso soluzioni tecnologiche e impiantistiche innovative, con un focus specifico sull’economia circolare.
Il premio ricevuto a Ecomondo 2024 conferma la validità del percorso intrapreso da Altair Chemical, che continua a dimostrare come sia possibile coniugare efficienza industriale, innovazione tecnologica e tutela dell’ambiente, aprendo la strada a nuovi modelli di produzione sempre più sostenibili e circolari.