Siti produttivi

Siti produttivi

Altair Chemical è presente con due stabilimenti produttivi in Italia e una sede commerciale con deposito in Spagna per la distribuzione sul mercato della penisola iberica.

Eccellenza nella chimica sostenibile, Altair Chemical è stata la prima in Europa ad eliminare la tecnologia a mercurio nello stabilimento toscano, facendo poi lo stesso per il rilancio produttivo del sito piemontese.

È oggi ai vertici nel mercato europeo e mondiale dei derivati potassici scavalcando, a livello di capacità produttiva installata, concorrenti di dimensioni globali assai maggiori.

Altair Chimica Iberica
Italia
Altair Chemical Saline di Volterra Altair Chemical Pieve Vergonte

Saline di Volterra

Lo stabilimento ha rivoluzionato il panorama europeo come primo produttore di idrossido di potassio (KOH) a utilizzare la tecnologia delle celle a membrana, eliminando il mercurio dai propri prodotti.

Il nuovo impianto di produzione della cloro-potassa, costruito da zero in un sito “vergine” (c.d. “green field project”), per evitare qualsiasi potenziale rischio di contaminazione da mercurio presente in vecchie infrastrutture, è stato il primo impianto di questo tipo in Europa e, da un punto di vista tecnologico, è tutt’ora tra i più avanzati al mondo per la produzione di derivati inorganici del potassio di elevatissima purezza.

Questo ha reso possibile un risparmio dei consumi energetici del 30% e dei consumi idrici dal fiume antistante del 40%: a partire da quel momento, la società ha investito nello stabilimento oltre 50 milioni di euro negli ultimi 10 anni per aumentare la propria capacità ed efficienza produttiva e per ottenere continui miglioramenti qualitativi, come il controllo delle contaminazioni da clorati, nonché per sviluppare nuovi prodotti e estendere le proprie gamme di offerta.

Pieve Vergonte

Acquisito da un tavolo di crisi da Esseco Industrial nel 2019 e rilanciato con il progetto RE-BORN con 50 milioni di euro di investimenti, il sito si è mostrato fin da subito una delle poche realtà chimiche nazionali a potersi considerare sostenibile da un punto di vista ambientale, dato che utilizza prevalentemente energia rinnovabile: l’impianto industriale di Pieve Vergonte è, infatti, alimentato da due centrali idroelettriche, una delle quali ricostruita recentemente, che soddisfano per il 75% circa il fabbisogno energetico dei processi produttivi del sito.

Con la stessa energia idroelettrica, completamente rinnovabile, la società produce anche “idrogeno verde” utilizzato per la sintesi dei prodotti e come combustibile in un sistema ibrido con metano per la generazione di vapore, riducendo così le emissioni di CO₂.

Altair Chimica Iberica

Per migliorare la presenza sul mercato iberico e garantire una distribuzione più efficiente dei prodotti industriali, nel 2017 è stata costituita Altair Iberica. L’apertura di un deposito a Navarrete, nella comunità autonoma de La Rioja, ha permesso di ottimizzare la logistica, ridurre i tempi di consegna e rispondere in modo più tempestivo alle esigenze dei clienti del territorio, rafforzando così la competitività dell’azienda nella penisola iberica.